Rientro dal Rifugio

Per tutti coloro che non vogliono scendere dallo stesso itinerario di salita suggeriamo di seguito due possibilità di rientro a Chiareggio.

-        Dall’Alpe Zocca e dall’Alpe Sentieri.

Dal rifugio si prosegue fino ad attraversare il torrente Ventina, grazie ad un comodo ponte posto in prossimità del rifugio Gerli-Porro. Appena dopo il ponte, sulla destra seguire le indicazioni per l’Alpe Zocca e l’Alpe Sentieri. Il sentiero, immerso tra la folta vegetazione e l’intenso profumo di erbe e di fiori, sale ripidamente e zig-zagando guadagna velocemente quota.

In breve si arriva ad un tratto pianeggiante e si supera, grazie ad una lunga diagonale che procede verso il ghiacciaio, un dosso. Dietro al dosso è posta l’Alpe Zocca (2198 mt) , utilizzato ancora dagli alpeggiatori, nonostante possa apparire abbandonato. Da li si prosegue seguendo la traccia verso l’Alpe Sentieri. In questo tratto il sentiero non è ben visibile ma molto intuitivo. Dall’Alpe Sentieri (2031 mt) in breve si raggiunge Forbesina (1656 mt), maestosa vista sulla parete nord del Monte Disgrazia, e da qui con un lungo tratto pianeggiante, rientro a Chiareggio.

-        Da Forbesina

Scendendo dal rifugio, al secondo tornante “secco” scende un sentiero a sinistra che conduce a Forbesina (1656 mt). Particolarità di questo itinerario è la folta vegetazione e a volte si ha l’impressione di essere in una “jungla”. In fondo al sentiero, attraversare il torrente Mallero (nasce qui ed arriva fino a Sondrio) fino all’abitato di Forbesina, maestosa vista sulla parete nord del Monte Disgrazia. Da qui, con un lungo tratto pianeggiante, rientro a Chiareggio